Ispirato alla biografia di Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d'Italia, Deportata ad Auschwitz n° 81 672 lo spettacolo è un progetto di teatro civile per un'attrice, 5 burattini e un pupazzo. È bello vivere liberi! è uno spettacolo per liberare la Resistenza dal grigiume della retorica. Per restituire all'idea di antifascismo la luce e l'entusiasmo che la accompagnarono anche nelle situazioni più difficili. Per riappropriaci della gioia, delle risate, delle speranze dei partigiani che sono state soffocate dallo sterile nozionismo. È uno spettacolo per riscoprire l'atmosfera vitale e vertiginosa di quel periodo della nostra storia in cui tutto sembrava possibile. Per questo È bello vivere liberi! è dedicato a tutti quelli che l'antifascismo l'hanno studiato solo sui libri di scuola, perché anche per loro la Resistenza diventi “festa d'aprile!”.


"È bello vivere liberi restituisce il sapore di una resistenza vissuta al di fuori di ogni celebrazione o irrigidimento retorico. Resistenza personale, segnata dai tempi impetuosi di una giovinezza che è sfida, scelta e messa in gioco personale. Resistenza politica, dove la protagonista, Ondina,incontra la storia e la sua violenza. Resistenza poetica, all’orrore che avanza e annulla. Resistenza adolescente, che incontra il sangue, lo subisce, lo piange, ma continua ad affermare la necessità della felicità e dell’allegria anche nelle situazioni più estreme che Ondina vive. Ondina, di cui Marta Cuscunà ha ricercato le tracce attraverso un lavoro accurato sulle fonti storiche, dentro la memoria del proprio territorio e attraverso le parole di chi l’ha conosciuta. Spettacolo felicemente atipico, coniuga un fresco ed efficace lavoro di narrazione, attento ai piccoli gesti del quotidiano, a stupori di ragazza, con il mestiere del burattinaio, che riprende i propri personaggi, ne soffia via la polvere e li riconsegna, felicemente reinventati, a una comunicazione efficace, archetipica, popolare. In questa ricerca anche l’orrore del lager può essere raccontato, senza che lo spettacolo perda lo straordinario candore e la felicità nel racconto della storia che ancora siamo." (Motivazione della Giura del Premio Scenario 2009)

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Marta Cuscunà
“È bello vivere liberi!”

Venerdì 23 aprile 2010 - ore 21,15

di e con Marta Cuscunà / oggetti di scena di Belinda De Vito / luci e audio di Marco Rogante / disegno luci di Claudio Parrino.


co-produzione Operaestate Festival Veneto / cura e promozione Centrale Fies.

Vincitore del Premio Scenario per Ustica 2009.

Fuori abbonamento: Andrea Rivera / Marta Cuscunà