Stefano Cenci

venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 febbraio 2010


“Attraverso il gioco collettivo, alla ricerca del puro primordiale spirito del teatro, imparare a piegare il proprio essere, stato emotivo e fisico, a trasformarlo in “altro”, sconosciuto e sorprendente, a volte orribile, a volte fascinoso “altro”. De-formarsi. Rinunciare al sé per ritrovarlo rinnovato. Svincolarsi dalle certezze che il nostro essere “bipedi pensanti” ci dà e affrontare una sfida. Quella di sciogliersi, scolpirsi, spezzarsi in nuove forme, in nuove voci, e perdersi in un pericoloso gioco fatto di nuovi misteriosi esseri”.

I laboratori sono aperti a tutti, hanno durata di 16-20 ore circa distribuite tra venerdì sera (21,00/23,30) e sabato e domenica (10,30/13,30 e 14,30/19,30). Gli orari di laboratorio possono essere ridefiniti secondo necessità e disponibilità in accordo tra laboratorianti e Compagnie ospiti.

Il costo di ogni laboratorio è di 70 euro (60 euro per chi possiede l'abbonamento alla stagione teatrale). Per partecipare e per maggiori informazioni, telefonare allo 059/859665 o richiedere il modulo a laboratori@artivivehabitat.it

Compagnia Tardito Rendina

venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 marzo 2010


Laboratorio di teatro-danza ai confini del clown. “Più mi sento nessuno e più mi do da fare per dimostrare il contrario. Più cado e più voglio ricadere. Più urlo e più voglio urlare”. Laboratorio teso all’avvicinamento del proprio corpo come strumento da scoprire e praticare, al fine di renderlo un efficace e sensibile creatore di forme espressive ed emozionali in continuo mutamento. Uno degli obbiettivi: avvicinarsi allo stato che genera il riso, toccando e indagando con la propria presenza la possibilità di lasciar andare l’autocontrollo, per il piacere di osservarsi drammatici e sorprendersi ridicoli.

Oscar de Summa

venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 aprile 2010


“Partendo dall’assunto che il palcoscenico è uno dei luoghi dove può manifestarsi l’invisibile, il sacro, cercheremo attraverso questo stage di studiare le minime condizioni necessarie perché tale manifestazione avvenga. Ci rendiamo subito conto che l’invisibile o il sacro è preesistente alla forma ma che di questa necessita per manifestarsi. Portato sul piano musicale potremmo dire che la musica è preesistente allo strumento ma solo quando incontra questo strumento si producono delle vibrazioni percepibili e comunicabili. Diventa quindi indispensabile eliminare le resistenze, i pregiudizi, le idee per creare il vuoto necessario affinché possa rivelarsi una verità”.

Teatro Sotterraneo

venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 aprile 2010


L’attività che Teatro Sotterraneo svolgerà nei due giorni di laboratorio si propone il seguente obiettivo: mettere in condivisione la propria poetica offrendo un percorso di attività teatrale fortemente pratica, concreta, fisica, dove la componente del divertimento motivi i partecipanti. Questi sono invitati, attraverso il programma giornaliero di lavoro, a divenire parte attiva del laboratorio, influenzandone le scelte, i ritmi e i risultati. Attraverso esercizi inerenti a varie discipline (danza contemporanea, teatro, performing art, canto, scrittura creativa ecc) e improvvisazioni, il laboratorio si configura come percorso di formazione e condivisione di una prassi di ricerca teatrale.

LABORATORI TEATRALI 2009/2010

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