LA STANZA

TEATRINO GIULLARE

Da Harold Pinter. Interpretato, costruito e diretto da Teatrino Giullare.

VENERDì 14 GENNAIO 2011 ore 21e15

Il timore, il mistero, l’ansia, il coinvolgimento erano già tutti dentro alla trama di Pinter, ma la natura più intima di questo testo, che si volta di scatto per guardarsi alle spalle, che è permeato – e permea la platea - di irrequietezza e instabilità, si trasforma, nelle mani di Teatrino Giullare, in uno spettacolo piccolo, prezioso e potente. La casa è l’ultimo baluardo di resistenza, rifugio ed eremo dove rintanarsi, nel silenzio delle proprie convinzioni: i nemici fuori, il clan da proteggere (da quale mostro?) dentro. E pian piano, a suon di battute di una scontatezza disarmante di vita più trascorsa che vissuta, alla ricerca di una tranquillità che fa rima con immobilismo, conservatorismo e morte cerebrale, le nubi aumentano, create da un immaginario che s’ingrossa a parole e non supportato dai fatti. Illazioni tendenziose diventano reali e alterano la percezione dell’attorno. Tu chiamala, se vuoi, solitudine. L’ansia s’impenna intorno alla trincea da difendere, che ormai è rimasta l’unica stabilità certa alla quale appoggiarsi nel grigiore e nella miseria che si aprono a voragine e succhiano il resto. Perché cambiare, quando tutto va male? Potrebbe andare peggio.

in abbonamento 12 € intero e 10 € ridotto

LABORATORIOLABORATORI.html